GustinItaly – Il Galà dei Sapori Italiani
Il pomeriggio si è aperto alle Cantine Benvenuto, con una visita guidata ai vigneti e un percorso di degustazione dedicato ai prodotti simbolo del territorio. Protagonisti i presidenti dei consorzi locali e il sommelier Leonardo Callipo, che hanno accompagnato gli ospiti in un viaggio tra sapori autentici e racconti di tradizione. Tra i presenti anche giornalisti e comunicatori di rilievo come Edoardo Raspelli e Michelangelo Tagliaferri, che hanno arricchito l’esperienza con la loro sensibilità e il loro sguardo critico.
La serata si è poi spostata nel cuore di Pizzo, in Piazza della Repubblica, dove Piero Muscari ha condotto il talk show che ha dato voce a figure di spicco del panorama culturale e istituzionale. Nella prima parte hanno preso la parola Tagliaferri, Raspelli e la direttrice del Polo Museale di Soriano, Mariangela Preta, mentre nella seconda sono intervenuti il sindaco di Pizzo, Sergio Pititto, il sindaco di Cerda, Salvatore Geraci, e l’agronomo Rosario Previtera, EU Climate Pact Ambassador. È stato in questo momento che si è suggellato simbolicamente il gemellaggio con Cerda, Città del Carciofo, già candidata a diventare Capitale del Gusto 2026.
Oltre a condurre, Piero Muscari ha curato ogni aspetto dell’organizzazione: dalla redazione dei comunicati stampa al coordinamento con i giornalisti, dalla direzione tecnica al controllo della regia multimediale. Con la sua squadra ha gestito riprese, montaggi e proiezioni, realizzando schede video di presentazione degli ospiti e garantendo la perfetta riuscita del talk in piazza grazie a un attento lavoro su audio, luci e scenografia.
Il risultato è stato un evento immersivo e partecipativo, capace di intrecciare racconto, spettacolo e identità territoriale. Gust’in Italy non si è limitato a celebrare il presente, ma ha lanciato un segnale forte per il futuro: da Pizzo, patria del tartufo artigianale, parte un viaggio destinato a toccare altre città italiane, con Cerda 2026 già pronta a raccogliere il testimone.
Edoardo Raspelli e Michelangelo Tagliaferri
Edoardo Raspelli è uno dei più autorevoli giornalisti e critici gastronomici italiani, da decenni punto di riferimento nel racconto del gusto e della ristorazione. Volto storico della televisione, ha condotto programmi di grande successo come Melaverde, portando nelle case degli italiani le storie di prodotti, territori e protagonisti dell’enogastronomia.
Conosciuto come il “cronista della gastronomia”, Raspelli ha sempre unito rigore giornalistico e passione autentica per la cucina italiana, raccontando le eccellenze con competenza e uno stile diretto e coinvolgente. La sua presenza agli eventi rappresenta un riconoscimento di valore e un sigillo di qualità.
Michelangelo Tagliaferri è sociologo, semiologo e comunicatore, fondatore e presidente dell’Accademia di Comunicazione di Milano. Con una carriera dedicata allo studio dei linguaggi e delle dinamiche sociali, è considerato un punto di riferimento nel mondo della comunicazione strategica e culturale.
La sua visione unisce competenza accademica e sensibilità umana, con un’attenzione particolare al ruolo delle comunità e al valore identitario dei territori. La sua presenza a Gust’in Italy porta un contributo profondo sul legame tra cibo, cultura e società.
Comunicazione e Ufficio Stampa
Per l’edizione inaugurale di Gust’inItaly abbiamo curato l’intera strategia di comunicazione e l’ufficio stampa, dando voce all’identità del territorio e ai protagonisti dell’evento.
Abbiamo redatto e diffuso i comunicati stampa pre e post evento, trasformandoli in inviti ufficiali rivolti alla stampa, al mondo politico e ai rappresentanti di settore, così da garantire la massima visibilità e partecipazione.
Nei giorni che hanno preceduto la manifestazione abbiamo incontrato i ristoratori e i maestri gelatieri di Pizzo, raccogliendo le loro testimonianze: storie di sacrifici, tradizioni tramandate di generazione in generazione e soddisfazioni nate da un lavoro impegnativo ma capace di regalare emozioni uniche. Dai locali storici del borgo alle attività a conduzione familiare, abbiamo ascoltato il racconto dei piatti simbolo, del lavoro di squadra e di un sapere artigianale che è patrimonio condiviso.
Le riprese di queste interviste, montate con cura e sensibilità, sono poi diventate parte integrante della serata, proiettate durante l’evento per accompagnare il pubblico in un viaggio emozionante tra le voci e i volti del gusto di Pizzo.
Attività social pre e post evento – Gust’inItaly
Per l’edizione 2025 di Gust’inItaly abbiamo strutturato un’attività social integrata su Instagram e Facebook con l’obiettivo di creare attesa, dare visibilità all’evento e generare engagement costante prima, durante e dopo la serata.
Nei giorni precedenti l’appuntamento, le pagine ufficiali di Eccellenze Italiane hanno ospitato reel dedicati ai protagonisti: ristoratori, maestri gelatieri e realtà storiche di Pizzo, raccontati attraverso interviste video che mettevano in luce sacrifici, passione e tradizione familiare dietro i piatti simbolo della città. Parallelamente, stories quotidiane hanno portato il pubblico dietro le quinte, mostrando il backstage dell’allestimento, i volti degli ospiti e i luoghi iconici del borgo, creando una narrazione immersiva che ha accompagnato il countdown all’evento.
Durante la serata i contenuti social hanno seguito il live della piazza, alternando brevi clip, estratti del talk show condotto da Piero Muscari e le schede video proiettate sul maxischermo, così da amplificare l’esperienza anche per chi seguiva da remoto.
Nel post evento, reel riassuntivi e video emozionali hanno raccontato i momenti salienti: l’incontro alle Cantine Benvenuto, il talk in Piazza della Repubblica, il gemellaggio con Cerda e la voce dei protagonisti istituzionali e culturali.
Copy mirati, tag e condivisioni hanno trasformato ogni contenuto in un’occasione di dialogo con il pubblico, rafforzando il posizionamento dell’evento come piattaforma di valorizzazione territoriale e culturale.
Pizzo
Una perla affacciata sul Tirreno
Pizzo è uno dei borghi più suggestivi della Costa degli Dei, in Calabria. Situata su un promontorio roccioso a picco sul mare, domina il Tirreno con scorci che tolgono il fiato, tra il blu delle acque e il bianco delle sue architetture.
Nota come “città del gelato” e patria del celebre Tartufo di Pizzo, la città è da sempre punto di incontro tra storia, cultura e tradizione enogastronomica.
Un patrimonio storico e culturale
Le origini di Pizzo risalgono al Medioevo e il borgo custodisce testimonianze di epoche diverse. Simbolo della città è il Castello Aragonese, dove nel 1815 fu fucilato Gioacchino Murat, cognato di Napoleone Bonaparte. Le viuzze del centro storico raccontano storie di mare e di commerci, con chiese, palazzi nobiliari e piazze che conservano il fascino di un tempo.
La Chiesa di Piedigrotta, scavata interamente nel tufo sul mare, è uno dei luoghi più suggestivi della Calabria, meta di pellegrini e turisti da tutto il mondo.
La tradizione del gusto
Pizzo è un punto di riferimento dell’arte gelatiera italiana. Qui nasce il celebre Tartufo di Pizzo, icona del gelato artigianale riconosciuta a livello internazionale. Le gelaterie storiche del centro, tramandate da generazioni, sono diventate vere istituzioni capaci di raccontare una storia di passione, sacrifici e innovazione.
Accanto al gelato, Pizzo vanta una cucina che unisce mare e terra: dal tonno locale alla cipolla rossa di Tropea, dai salumi tipici come la ‘nduja ai formaggi delle Serre. Una gastronomia che esprime al meglio la ricchezza del territorio calabrese.





















