A Taranto va in scena “Un percorso per agenti speciali”: come trasformare un evento aziendale in un racconto d’eccellenza, tra valore umano, innovazione e gioco di squadra.
TARANTO – Cosa rende davvero “speciale” un professionista nell’era dell’intelligenza artificiale e della disintermediazione? La risposta non si trova nei semplici numeri di bilancio, ma nella capacità di generare fiducia e di fare squadra. È questo il fulcro attorno a cui ha ruotato la Convention 2026 del Gruppo Bodini – Coldwell Banker Italy, svoltasi il 14 e 15 maggio nella splendida cornice del Mon Rêve Ecogreen Resort di Taranto.
L’evento, intitolato “Un percorso per agenti speciali”, ha visto Piero Muscari nel ruolo strategico di direttore artistico, storytailor e conduttore dei lavori. Davanti a una platea di quasi cento professionisti provenienti dalle dodici sedi del gruppo, Muscari ha orchestrato una narrazione potente, capace di unire la visione del mercato immobiliare all’emozione profonda del senso di appartenenza.
Il valore delle radici e l’evoluzione: il DNA del Gruppo Bodini
Ad aprire i lavori è stato proprio l’aneddoto condiviso sul palco da Piero Muscari, che ha ricordato quando, anni fa, vide per la prima volta il Gruppo Bodini fare incetta di premi sul palco della convention nazionale di Coldwell Banker Italy a Riccione. “Mi chiesi: cosa hanno di speciale? Oggi ho capito: hanno la capacità di vedersi, di restare squadra e di non dimenticare mai la gratitudine”.
Un’attitudine confermata da Valentina Bodini, Founder e CEO del Gruppo, che ha tracciato la rotta della giornata indicando come parole chiave evoluzione, visione, crescita. Il passaggio generazionale e la continuità valoriale sono stati toccati con mano grazie all’intervento di Carlotta Bodini, che ha curato l’identità visiva della convention, l’iniziativa solidale e ha ideato il nuovo kit di acquisizione per gli agenti.
“Siamo fortunati a fare questo lavoro bellissimo, ma la fortuna va meritata. Noi vogliamo persone speciali”. > – Roberto Gigio, Presidente e CEO di Coldwell Banker Italy.
I Talk sul futuro del Real Estate: AI, Storytelling e Soft Skills
Sotto la sapiente regia e conduzione di Piero Muscari, il palco della convention ha ospitato panel di altissimo livello tecnico e strategico, focalizzati sulle grandi sfide del settore:
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Visione e Futuro: Un talk d’eccezione che ha visto confrontarsi Raffaella Pace (Marketing Executive di Coldwell Banker Italy), Paolo Leccese (direttore editoriale di Casa Radio), Luciano Pavone (soft skills trainer e coach), Luigi Visconti (team leader) e Wanda Chiodo (direttrice progetti di Piero Muscari). Al centro del dibattito, il ruolo decisivo della narrazione di sé, dello storytelling e delle competenze trasversali per l’agente immobiliare moderno.
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Tecnologia e Mercato: Carlo Giordano, cofondatore e board member di Immobiliare.it, ha offerto un’analisi lucida del mercato attuale (dai mutui al calo demografico), ricordando che il miglioramento è sempre una scelta. La centralità del fattore umano sulla tecnologia è stata ribadita anche da Giuliana Taranto, Vicepresidente nazionale FIAIP.
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Dati, Privacy e Innovazione: L’esperto di gestione dati Angelo Semerano (founder di Gestim) e l’Avvocato Ciro Fiore hanno analizzato l’importanza del GDPR e l’uso consapevole dell’intelligenza artificiale. Le nuove frontiere di business sono state invece tracciate da Alessandro Testi e Fabio Castiglione del colosso mondiale degli spazi flessibili IWG, da Cristiano Carrarese (FlyCasa) e da Gianmarco Cattaneo (Homepay).
Trasformare i numeri in storie: le premiazioni e il valore della squadra
La sessione centrale del pomeriggio ha visto salire in cattedra Sergio Borra, titolare di Dale Carnegie Italia, che ha approfondito le caratteristiche dei top performer lasciando alla platea un monito importante: “Tutto ciò che vi ha portato fin qui non servirà per portarvi fino a lì. Niente è tanto provvisorio quanto il successo”.
Il momento più emozionante e in linea con la filosofia dello storytailoring applicato da Muscari è coinciso con le premiazioni finali. Non semplici riconoscimenti numerici, ma celebrazioni di storie e relazioni basate sulla fiducia. Oltre ai titoli di “Agente speciale 2025” a Flavia Begozzi e di “Broker dell’anno” a Gianmarco Cattaneo, la sala ha vissuto un momento di fortissima commozione quando i broker storici, guidati da Loredana Latino e Andrea Romandini, hanno omaggiato la leader Valentina Bodini con un pumo artigianale salentino in ceramica, simbolo di una squadra che si riconosce come una grande famiglia.
L’evento, arricchito anche da un’iniziativa solidale a favore dell’adozione dei cuccioli presentata da Sonia Sarli (Associazione Tutela degli Animali O.D.V.), si è concluso con la cena di gala e, il giorno successivo, con una sessione esclusiva di alta formazione per il High Performing Team guidata da Sergio Borra. Una dimostrazione concreta di come la comunicazione integrata e la direzione artistica strategica possano trasformare una convention aziendale in una pietra miliare d’identità e posizionamento sul mercato.
